Ancelotti: «Adesso l’Inter dovrà fare il tifo per noi»

E avverte Capello: «Per la Juve sarà dura batterci. La sconfitta con la Sampdoria ci ha rigenerati. Da quel momento non perdiamo più»

da Empoli

Ha avuto paura il Milan. Nel primo tempo con l’Empoli in vantaggio la squadra di Ancelotti ha visto i fantasmi di una sconfitta e di una Juventus ormai proiettata verso il dominio del campionato. Poi ci hanno pensato Gilardino e Vieri a rimettere in carreggiata i rossoneri. Due gol del giovane attaccante, uno dell’ex interista. Così il Milan ha allontanato la paura. Ovviamente sperava anche nella Sampdoria, il tecnico rossonero Carlo Ancelotti: e invece la Samp non è riuscita a impensierire sul serio i campioni in carica della Juventus.
Ancelotti nel dopo partita preferisce però parlare della prestazione del Milan: «Sono contento di quanto abbiamo fatto. Sono felice della reazione della squadra che dopo lo svantaggio non si è deconcentrata, ma è rimasta unita per arrivare al pareggio. Nel secondo tempo siamo stati bravi a trovare il gol presto, contro una squadra che ha dimostrato più volte di essere temibile».
Quando gli viene chiesto se è più contento per la doppietta di Gilardino o per il gol di Vieri risponde: «Per entrambi. Sono stati molto bravi e determinati entrambi». Una dedica speciale, però, è proprio per Bobo: «A fine partita gli ho detto che sarà il primo di una lunga serie di gol». Poi l’attenzione si sposta sulla partita di sabato prossimo a San Siro contro la Juventus: «No non ci sto ancora pensando, in gare come queste la concentrazione arriva da sé. Noi comunque giocheremo per vincere, come sempre e per loro sarà dura batterci». Guarda anche indietro Ancelotti: «La sconfitta con la Samp è stata determinante. Da allora non perdiamo più... L’Inter? Diciamo che se vuole restare in corsa deve fare il tifo per noi...».