Ancelotti fa mea culpa: «Con Borriello siamo stati superficiali»

Giampiero Gasperini non ne vuol sentir parlare, ma il Genoa dopo la roboante vittoria di Udine si trova ad una nuova svolta della stagione. Contro il Napoli che evoca la fantastica promozione festeggiata a braccetto di giugno, i rossoblu’ spinti nella notte del Ferraris da venticinquemila tifosi possono scalare ancor di più una classifica peraltro già ottima. Ma anche la squadra di Reja dopo il sucesso di Livorno ha rialzato la testa, ed anche se priva di Santacroce e Cannavaro in difesa, Zalayeta in attacco dove è in dubbio anche Lavezzi, genera sempre rispetto come sottolinea il tecnico del Grifone: «È un ottima formazione che anche a gennaio si è rinforzata. Cercheremo di sfruttare questo momento. Non ci siamo depressi dopo il derby perché siamo consapevoli della nostra forza, ma sappiamo di dove lottare in ogni partita».
Tre punti per sognare con un Borriello fresco capocannoniere e che manda in sollucchero la gradinata Nord. Gasperini carica ancor di piu’ il bomber: «È da nazionale e non ci sono piu’ aggettivi per lui. E sono molto contento per come si sta comportando. Anche sul piano dialettico fa capire di non essere appagato e questo è molto indicativo. Se proprio gli devo fare un appunto dico che oltre ai tanti gol spero che faccia anche qualche assist ai compagni. Così sarebbe perfetto». Ma su Borriello è intervenuto anche l’allenatore del Milan Carlo Ancelotti esprimendosi con un po’ di rammarico sull’esplosione del centravanti rossoblu’: «Mi ha sorpreso. È completo avendo forza tecnica e fiuto del gol. Siamo stati un po’ superficiali noi nella sua valutazione , magari potevamo dargli qualche occasione in più ed è stato un po’ superficiale lui nella gestione della concorrenza. Il suo futuro? Ha le qualità per giocare in qualsiasi squadra, Milan compreso». Ma non c’è solo Borriello e Gasperini ha mostrato affetto per Sculli e anche per Bovo che gode della fiducia del mister: «A Udine ha sbagliato regalando un rigore, ma l’ho visto in crescita fisicamente e per il resto ha fatto una buona gara».
Rispetto alla sfida di domenica scorsa in Friuli, il Genoa cambierà poco. Il turn- over semmai ci sarà a Cagliari. Così a parte Rubinho squalificato, sostituito da Scarpi potrebbe esserci un difensore più alto al posto di Criscito ma sono tutte congetture anche perchè Lavezzi ha recuperato e dovrebbe giocare in avanti con Calaiò. E proprio Calaiò rappresenta anche un genoano mancato come ha confermato lo stesso presidente del Napoli De Laurentiis che alla vigilia della sfida di Marassi sfrucuglia Preziosi: «Lui lo voleva ma gli ho sparato apposta una cifra alta per tratenerlo con noi».