Ancelotti guarda già a San Siro «Lo 0-0 non è un bel risultato»

da Glasgow

Appena terminata la consueta telefonata con il presidente Silvio Berlusconi, ecco Adriano Galliani pronto a parlare del suo Milan: «Un buonissimo Milan direi - attacca subito -. Abbiamo sofferto solo negli ultimi minuti e meritavamo di vincere. È stata una partita tosta e questo 0-0 è il peggiore dei risultati positivi, basta un pari con gol e sei eliminato. Ma sono fiducioso, ho visto un buon Kalac, bravo Gourcuff e bravo anche Jankulovski. Insomma ho visto tante buone cose e sono fiducioso. Spero proprio che al ritorno si potrà aprire San Siro ai tifosi».
D’obbligo la domanda sulla sua conversazione con Berlusconi: «Mi ha chiamato come al solito ed era molto soddisfatto. Poi ci siamo messi a fare battute su Ronaldinho...».
È un Milan assolutamente rigenerato. Carlo Ancelotti riesce perfino a scherzare con le voci di mercato che lo vogliono a Madrid: «Era così anche lo scorso anno, tutti mi davano sulla panchina del Real poi invece eccomi ancora qui. La prossima sarà la settima stagione, dicono che ci sia la crisi del settimo anno, speriamo di no. Sto inseguendo il record di Ferguson, vent’anni al Manchester. Devo restare ancora». Scherza, e sulla partita ha un’idea identica a quella di Galliani: «Qui non è facile giocare perché devi saper far fronte a un tifo infernale - spiega Ancelotti -. Se capiscono che hai paura ti mettono sotto e prendono in mano la partita. Ma noi siamo stati bravi a tenere la difesa alta e alla fine il risultato ci sta un po’ stretto». La difesa non ha preso reti: «Sicuramente meglio che con il Siena - ha ribattuto ironicamente Ancelotti -. Ma abbiamo fatto buone cose anche davanti anche se lo 0-0 in trasferta non è un buon risultato. Spero che al ritorno San Siro ci dia una mano, loro sono molto aggressivi sulle palle inattive ma noi siamo riusciti a non correre mai rischi».