Ancelotti: "Ora il Milan è a metà del guado"

L'allenatore rossonero alle prese con la qualità del gioco, anche se ora la difesa è solida. "Dobbiamo avere più efficacia davanti e spingere di più anche con i terzini"

Milano - Mezzi dentro, mezzi fuori. In campionato come in Champions League i rossoneri sono in bilico. E per di più, se la difesa è diventata finalmente solida, Ancelotti deve recuperare in fretta la qualità al suo Milan, che vuol dire palloni decenti da mettere dentro per un attacco che vede Pato tornare fra i disponibili ma che perde Ronaldo (se non proprio per sempre almeno per tutto il 2008). "Noi dobbiamo migliorare nella costruzione del gioco - conferma il tecnico rossonero - dobbiamo avere più efficacia davanti e spingere di più anche con i terzini, abbiamo bisogno di mandare palloni puliti davanti e questo dipenderà molto dalla qualità dei centrocampisti nella costruzione del gioco".

"Siamo a metà del guado - spiega Ancelotti - e per superarlo occorre fare qualcosa in più nella qualità del gioco, fiduciosi che fra 15 giorni la condizione sarà migliore". Ma intanto occorre proseguire la marcia verso il quarto posto in campionato, magari contando già domani di poter agganciare la Fiorentina che deve far visita alla Roma in trasferta. "Domani sarà una partita con gli stessi connotati delle partite precedenti - sostiene l'allenatore rossonero -. ma dobbiamo migliorare noi visto che il Palermo ha una rosa di qualità maggiore rispetto alle squadre che abbiamo affrontato ultimamente in casa".