Anche gli agenti sono in pericolo

L’ennesimo episodio di violenza avvenuto recentemente nel parco pubblico di Milano, dove, a fronte di controlli legittimi e opportuni di una pattuglia di Vigili Urbani, questi, e altri colleghi intervenuti in aiuto, sono stati percossi con bottiglie di birra, fanno riflettere la gente per bene. Non certamente coloro che a questa violenza contro chi è preposto a far rispettare le leggi, sono abituati e addestrati. Il fatto che numerosi peruviani ubriachi, si siano scagliati contro i vigili, in un parco gremito come mostrano le immagini, di spazzatura e bottiglie vuote, ci deve portare a vedere il nostro centro storico, dove la realtà, anche se non così estesa, è simile. Basta andare la sera, se ci si riesce, in piazza della Commenda e nella limitrofa via Pré, per vedere lo sconcio in cui quella zona è ridotta. Se si vuole evitare grane, basta non vedere, anche se frequentemente, il muro della Chiesa, diventa un vespasiano a cielo aperto. Non il muro del pianto, ma il... muro del piscio. Tutto questo è stato ampiamente documentato. Ma tutto va bene, basta lasciar fare, in questo assurdo tollerante buonismo, dove la città continua a subire insulti da chi, ospite, dovrebbe integrarsi e rispettarla.
Ma le nostre istituzioni, cosa fanno, a fronte delle centinaia di lamentele dei nostri concittadini? Sono mai andate al Campasso, in via Sampierdarena, nel centro storico nelle ore serali, dove, per passare per noi nati e vissuti qui, occorre il passaporto? Cosa si aspetta a fare controlli seri, sia sulla prostituzione, sul suo sfruttamento e sulle masse di ubriachi che si lasciano andare a certi episodi?
ex comandante
della polizia municipale di Genova