Anche Air France «in coda» per Iberia

da Milano

Da ieri è ufficiale: Air France ha allo studio il dossier per rilevare la spagnola Iberia. L’annuncio è sul sito web della compagnia parigina, la quale considera il rafforzamento dei legami con il vettore spagnolo come «un’azione di consolidamento essenziale all’efficienza e alla profittabilità in questo comparto di attività». L’offerta sarebbe sviluppata in tandem con il fondo spagnolo Apax e altri investitori istituzionali che troverebbero in Air France una sponda industriale. Air France allunga la fila di candidati all’acquisto di Iberia, di cui fanno già parte British Airwais, Tpg e Lufthansa; va ricordato che British già possiede circa il 10% della compagnia spagnola, e che quindi è sempre apparso come un candidato «naturale». La forza di Iberia - ristrutturata nei conti e nell’organizzazione, privatizzata e quotata in Borsa - è costituita soprattutto dalla sua rete di collegamenti: la sua specializzazione sull’America latina apporterebbe a qualunque alleanza un’ottima integrazione di network. Il fondo Usa, Tpg (che è stato in gara anche per Alitalia) e British Airways hanno presentato in marzo un’offerta di 3,4 miliardi (3,60 euro ad azione). Ma la settimana scorsa il cda di Iberia ha detto no alle richieste di Tpg e British di accesso ai libri contabili, condizionando l’apertura della data room alla presentazione di un’offerta basata su un progetto industriale. Iberia è valutata intorno ai 3,81 miliardi di euro, 4 euro per azione.