Anche alberghi e ristoranti diventano «strani»

L'insolito a Parigi passa anche attraverso hotel e ristoranti. Tante le segnalazioni «speciali» nella guida del National Geographic per conoscere anche il lato chic e gourmand della città. Non capita spesso di dormire«nel presbiterio di una chiesa come succede all'hotel Saint Merry i cui archi rampanti entrano nelle camere arredate con autentici mobili di epoca gotica e nemmeno di poter avere lo stesso punto di vista di Camille Pissarro, il pittore impressionista che proprio da una camera dell'hotel du Louvre dipinse uno dei suoi più celebri panorama parigini. Chi vuole rivivere l'atmosfera d'antan non può non sedersi ai tavoli che hanno ospitato anche Napoleone, Cocteau, Greta Garbo e Colette, come capita a «Le grand vapeur», forse il ristorante più romantico di Parigi simile ad uno scrigno di gioielli, per chi, invece, preferisce un ambiente art nouveau perfetto è il Clown bar, decorato con piastrelle anni Venti dai motivi circensi.