Anche gli ambulanti hanno abbassato i prezzi

Tra le bancarelle dei mercatini cartelli con le offerte speciali: «La gente se lo aspetta»

«Vuole un paio di guanti? Da oggi costano 5 euro in meno. E se abbina la sciarpa le faccio un altro sconto». I saldi non sono solo nelle boutique o nei grandi magazzini. I ribassi hanno contagiato tutti, anche i commercianti ambulanti. Le bancarelle del centro non espongono grandi cartelli colorati e non annunciano sconti imperdibili. Ma basta fare un giro fra corso Vittorio Emanuele e via Dante per imbattersi nei ribassi che non ti aspetti. Come quelli praticati da Guido Castelli nella sua bancarella all’ombra del Duomo. «Da oggi i saldi sono ufficialmente iniziati anche per me - spiega -. Su tutta la merce, dai guanti alle sciarpe, è previsto uno sconto. La percentuale dipende dai prodotti. Su quelli che vendo di più applico il 15 o 20 per cento. Quelli che fino a questo momento hanno avuto meno successo, invece, costano la metà». Anche gli ambulanti, come gli altri commercianti, hanno bisogno di liberarsi della merce invenduta e compensare i mancati affari dei mesi precedenti. Certo, non tutte le bancarelle hanno aderito all’iniziativa. La scelta è individuale. Ma chi l'ha fatta assicura che ne vale la pena. «Se i prezzi diminuiscono in tutti i negozi - dice Francesco, commerciante ambulante - la gente si aspetta che la stessa cosa accada sulle bancarelle. Praticare qualche sconto conviene perché si vende di più. E lo dimostra il fatto che oggi gli affari sono andati bene, quasi come durante il periodo di Natale». E così, bancarella dopo bancarella, piccoli cartelli bianchi, con il costo in rosso sbarrato e il nuovo prezzo in bella mostra, promettono affari a chi, pur non potendo frequentare i negozi del centro, allo shopping di fine stagione proprio non vuole rinunciare.