Anche Ameribank getta la spugna I crac salgono a 12

A poche ore dall’annuncio di un vasto piano di salvataggio dell’intero sistema finanziario, Ameribank chiude i battenti, divenendo così la dodicesima banca statunitense a fallire quest’anno. Le autorità hanno chiuso Ameribank e ceduto i depositi alla Pioneer Community Bank e alla The Citizens Savings Bank. Ameribank, fondata 102 anni fà, è la prima banca del West Virgina a fallire dal 1999, quando venne chiusa la First National Bank, uno dei maggiori crac bancari della storia degli Stati Uniti. Ameribank, a quei tempi, rilevò i 135 milioni di dollari di depositi assicurati di First National Bank. Fondata nel gennaio 1906, al 30 giugno Ameribank contava su 102 milioni di dollari di depositi e 115 milioni in asset. Secondo i bookmaker, intanto, entro la fine dell’anno dovrebbero fallire almeno altre tre banche Usa, per un totale così di 15 nel 2008. La scommessa è stata lanciata nei giorni scorsi su Intrade.com, una specie di mercato delle previsioni online, che valuta nello stesso modo la vittoria in una gara sportiva e il tracollo del sistema finanziario mondiale.