Anche Barra va «per le antiche strade»

Busker, in inglese, è il suonatore o attore ambulante. I buskers, appunto, sono i protagonisti di «Per le antiche strade», il Festival che è in corso - fino a venerdì 26 - a Carpineto Romano, primo paese a dedicare una manifestazione alla musica e all’arte che si producono e consumano «on the road». Tra piazzette, salite, portali, vicoletti densi di storia, si susseguono spettacoli e musica di qualità, e quest’anno si possono ammirare anche installazioni che fungono da arredo urbano e riescono a trasformare l’ambiente quotidiano nel regno dell’immaginario e della fantasia. Ogni pomeriggio si organizzano inoltre attività dedicate ai più piccoli, e ancora seminari di danza, benessere, fandango, laboratori di teatro e danza orientale per bambini. Il cartellone di «buskers & performers» contempla appuntamenti che vanno dal teatro («Il marinaio», da Ferdinando Pessoa, di Ivan Vincenzo Cozzi, direttore artistico della kermesse, in programma oggi) agli spettacoli compositi («Co/stell/azione» di Hal Yamanouchi e Vincenzo Caciolo, uno spettacolo che ha la sua forza nel gesto e nel movimento, domani e martedì; «I fabulari», collage di mimi giullareschi e arlecchinate, di Giuseppe Lucani e Donatella La Macchia, da domani a mercoledì). Ospite straordinario della 16 esima edizione, nella giornata di giovedì, è il napoletano Peppe Barra, maestro nel fare abbracciare i generi più disparati, con le sue canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Si segnalano poi gli spettacoli «Papere a spasso» e «Lo scemo Filiberto», di Assunta Lanzafame; le coreografie orientali di «Isis», con Daniela Naccari (mercoledì e venerdì); nei giorni di giovedì e venerdì, la commedia dell’arte con «Policenella e Coviello», alias Tiziana Battisti e Agnese Chiara D’Apuzzo; i clown di «Napiens Napiens, paura tremenda»; il teatro gestuale della compagnia di Aosta in «La nuova era»; il monologo di «Tullia, puttana e signora», di e con Ilaria Marinelli; l’esibizione di flamenco «Fandango», con Lorena Coppola e la Fondazione Léonide Massine. Non si contano le date del teatro di strada e di musica, che prevede anche un concerto di baul indiana, due appuntamenti country e due di rock hendrixiano.