«Anche Berlusconi ci aiuterà a mandare a casa Faglia»

Il coordinatore regionale di Forza Italia: «I numeri parlano chiaro: i monzesi bocciano l’attuale giunta»

«I numeri si commentano da soli: il centrodestra è avanti rispetto al centrosinistra del 13,1 per cento. È il giudizio dei cittadini sul governo di Monza, sulla sinistra che ha governato la città e su quel sindaco, Michele Faglia, che già può preparare le valigie». Valutazione decisa, tranchant, di Mariastella Gelmini che, tra sondaggi e incontri, sta dando corpo e sostanza alla campagna elettorale del sindaco Marco Mariani.
La Cdl ha i numeri...
«...per vincere».
Sì, ma serve coesione.
«Siamo uniti come non mai. Lo testimonia anche il sondaggio commissionato a Euromedia research. Uniti come vogliono gli elettori per non ripetere gli errori del passato. Sentiamo tutti, nessuno escluso, la responsabilità di governo che i monzesi ci chiedono».
La sinistra ironizza sul fatto che avete schierato un candidato debole e non di Forza Italia.
«Stupisce che il candidato della sinistra si preoccupi della debolezza dell’avversario. L’impegno di Forza Italia è infatti al massimo: tra qualche giorno, Monza, sarà un appuntamento fisso, quotidiano, sulle agende dei parlamentari e dei dirigenti. Siamo tutti mobilitati. Il gruppo consiliare di Fi uscente - cui va il ringraziamento per cinque anni d’opposizione difficile -, l’assessore regionale brianzolo Massimo Ponzoni e il coordinatore provinciale Fabrizio Sala. Anche il coordinamento regionale di Fi offre la propria disponibilità. In tal senso Paolo Romani, grande esperto di comunicazione, seguirà la campagna elettorale. E abbiamo chiesto un impegno al presidente Silvio Berlusconi che verrà a Monza. Ci saranno anche Sandro Bondi, Giulio Tremonti, Roberto Formigoni, Giuseppe Pisanu, Mario Valducci e altri dirigenti nazionali».
Elenchino che impegnerà i cronisti locali.
«Monza è la città del centrodestra. Vogliamo vincere per riportare un’amministrazione dinamica e vicina ai cittadini. Marco Mariani è il candidato sindaco più naturale che potesse esserci, rappresentante anche di quei cittadini che non hanno tessere in tasca e che non vogliono sopravvivere in una città governata da un sindaco che avvelena il clima politico».
Dunque, tutti pancia a terra per il voto di primavera?
«Tutti uniti per non deludere le aspettative dei monzesi».
Nessun rammarico, dunque?
«Uno. Ho profonda stima per Rosella Panzeri. Confido che possa essere - con la nuova Dc - nella nostra coalizione. Sarebbe il valore aggiunto del centrodestra».