Anche Bob Dylan e Mc Ewan per «Venezia a Roma»

Un angolo di laguna nell'urbe. L'emozione di vedere in contemporanea (oggi, almeno) i film che hanno traghettato al lido le star hollywoodiane (assenti solo Woody Allen e Wes Anderson, e relative opere). E una selezione corposa di pellicole candidate ai Leoni, proiettate in lingua originale con i sottotitoli. C’è un arcobaleno di sensazioni che anima «Da Venezia a Roma», rassegna realizzata dall’Anec Lazio, che ufficialmente accenderà gli schermi nei cinema di molti quartieri dal 10 al 16 settembre, ma che per stasera ha messo in cartellone tre anteprime. In tempo reale con le giornate veneziane al Quattro Fontane (ore 20 e 22.40 in versione italiana) oggi sarà proiettato Io non sono qui di Todd Haynes, acclamato film sulla vita di Bob Dylan interpretato da Richard Gere e Cate Blanchett; al Barberini (20.30 e 22.30) toccherà invece a Le ragioni dell’aragosta di Sabina Guzzanti attorniata dalla gang di artisti della trasmissione Avanzi; mentre il Fiamma (20.30 e 22.30) proporrà La ragazza del lago raffinato noir diretto da Andrea Molaioli, tratto dal romanzo della norvegese Karin Fossun, con un cast d'autore: Toni Servillo, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni e Anna Bonaiuto. Giunta alla XIII edizione, «Da Venezia a Roma« chiude l’ideale cerchio de «I grandi festival» inaugurati a giugno con «Le vie del cinema. Da Cannes a Roma», appuntamenti preziosi per chi vuole nutrirsi di celluloide di qualità ed è consapevole della rara opportunità, offerta da rassegne simili, di apprezzare film che faticano a trovare visibilità. «La peculiarità della kermesse? È che svolgendosi in concomitanza con le proiezioni del Lido punta a far vedere i film a caldo, cioè nel momento di massima attenzione, quando tutti ne parlano. Personalmente mi incuriosisce il film di Todd Haynes con la Blanchett nei panni di Dylan» spiega l’assessore alla cultura Silvio di Francia, confermando che tra Roma e Venezia (e relativi festival) non ci sarà belligeranza. Ultimato il work in progress dell’Anec, tra la caccia alle pellicole e gli accordi con i distributori per la concessione dei titoli, il programma «Da Venezia a Roma» ha così raggiunto la sua fisionomia, con opere «big» da tutte le sezioni: Concorso, Fuori concorso, Orizzonti, Settimana della critica (al cinema Farnese) e Giornate degli Autori. Dal 10 al 16, nelle 16 sale sparse a macchia di leopardo tra i quartieri Salario, Trastevere e Testaccio, saranno proiettati Espiazione di Joe Wright con Kira Knightley e James MacAvoy (che uscirà al cinema il 21 settembre), In the valley of Elah di Paul Haggis con Charlize Theron e Tommy Lee Jones, It's a free world di Ken Loach, Le graine et le mulet di Abdellatif Bechiche, Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi, Nightwatching di Peter Greenaway, Lust caution di Ang Lee, Sleuth di Kenneth Branagh con Michael Caine e Jude Law, The assassination of Jesse James... di Andrei Dominik, The hunting party di Richard Shepard con Richard Gere e Non pensarci film rivelazione della 64ª Mostra diretto da Gianni Zanasi, il quale, insieme con l'interprete Valerio Mastandrea, parteciperà a un meeting con il pubblico romano. Date degli eventi speciali ancora da definire. Costo del biglietto 6 euro, ridotto 4. Possibilità di fidelity card: ogni 10 ticket due omaggi. Info www.agisanec.lazio.it