Anche Britney va in «Blackout»

Con il nuovo cd in uscita il 26 la Spears prova a rimediare a due anni di eccessi e processi

nostro inviato a Berlino

Oddio, l’ultima è una cosetta: è entrata in un parcheggio di Los Angeles e ha fracassato un’altra macchina. Per di più, guidava senza patente. Ma quando è uscita dalla centrale della polizia, a Britney Spears, 26 anni, tutto sommato la questione non avrà fatto né caldo né freddo perché nell’ultimo anno ha perso, nell’ordine, un marito, l’affidamento dei due figli e soprattutto la faccia. Era la divetta preferita dagli adolescenti e quando cantava Baby one more time o Toxic faceva sfracelli mescolando l’aria da lolita alle iperboli ritmiche e alla sbandierata castità sessuale (31 milioni di copie vendute solo negli States, mica coriandoli). Ora è la cocca di tutti i paparazzi perché trovatela un’altra che in quattro e quattr’otto sbriciola la carriera e tutto il resto, sciogliendosi nella droga e riuscendo a fare persino quello che ormai non riesce più a nessuno dei suoi colleghi: ingrassare a dismisura. Sarà per questo che il suo nuovo album si intitola Blackout. Il cd uscirà la prossima settimana per evitare che i dodici brani, da Piece of me a Why should I be sad, vengano sbranati anzitempo sul web a dimostrazione che il nome Britney Spears è comunque ancora goloso per una fetta di mercato larga così. E lo dimostra il successo del singolo Gimme more, presentato a settembre con una impietosa esibizione agli Mtv Awards di Las Vegas ma piombato in tempo quasi reale tra i primi dieci della classifica americana. Adesso è il momento della verità e pazienza se il cd arriverà nei negozi proprio il giorno in cui lei si deve presentare in tribunale a Los Angeles per la guida senza patente. Cosa volete che sia: da quasi due anni lei non tiene le mani sul volante ed è la sua vita da mantenere in carreggiata, mica un Suv in un parcheggio.