Anche il «Capri Hollywood» tifa per la Comencini

Susanna Wong

da Milano

Applausi e commozione hanno battezzato la presentazione della decima edizione della decima edizione di «Capri, Hollywood-Kimbo International Film Festival» sulla Terrazza Martini, ieri a Milano. La reazione americana alla proiezione di film come Private di Saverio Costanzo - escluso dalla gara all’Oscar per il film straniero e sostituito da La bestia nel cuore di Cristina Comencini - o come Forever Blues di Franco Nero o Fuoco su di me di Lamberto Lambertini, ma anche di Musikaten, fatica cinematografica di Franco Battiato poco apprezzata a Venezia, sono il segno di un qualcosa che sta cambiando nelle menti dei cinefili del mondo. Si tratta, chissà, del ritorno di un cinema di qualità italiano. E allora «Capri, Hollywood-Kimbo International Film Festival» organizzato da Pascal Vicedomini - insieme con Cinecittà Holding, Rai Trade, Caffè Kimbo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle Comunicazioni, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Napoli - rinnova l’appuntamento annuale con la tradizione che ha visto l’Italia brillare nel mondo per quasi due decadi, premiando una selezione accurata di “made in Italy” come: Forever blues, La tigre e la neve, La bestia nel cuore, due opere di Roberto Faenza: I giorni dell’abbandono e Alla luce del sole, Romanzo criminale, ma anche di film americani come Ray di Taylor Huckford, e Walk the line di James Mangold.
Ma un occhio di riguardo c’è anche per l’impegno sociale. All the invisibile children, film prodotto da Maria Grazia Cucinotta, che denuncia le condizioni drammatiche di milioni di bambini nel mondo, o quelli di Faenza contro la mafia. Infine il progetto musicale Ma quando dici amore del cantautore Ron contro le malattie incurabili e che oltre a devolvere i fondi raccolti con le centomila copie vendute per l’Aisla offre anche una soluzione alternativa alla crisi delle vendite musicali attraverso la distribuzione in edicola.
Una grande festa che vedrà come una volta, gli attori, i registi, la musica, i grandi protagonisti della cultura e del jet set mondiali a Capri, dal 27 dicembre 2005 al 2 gennaio 2006. Un’occasione per celebrare il Cinema alla maniera tutta italiana e solo italiana di oggi, cioè, con impegno.