Anche Carrefour punta sui cellulari

Accordo tra la catena di supermercati e Vodafone. Il marchio sarà Unomobile

da Milano

Si moltiplicano in Italia gli operatori mobili virtuali. Dopo l’accordo di venerdì scorso tra Tim e Coop, anche Vodafone scende in campo al fianco di un altro protagonista della grande distribuzione: Carrefour.
L’accordo della durata di cinque anni permetterà a Carrefour di offrire alla sua clientela (la società è titolare oltre che dei supermercati con il marchio Carrefour anche di quelli Gs e Di per Di) servizi di telefonia mobile con il marchio Unomobile. «Carrefour acquisterà traffico all’ingrosso e lo trasformerà in una propria offerta - ha spiegato Giuseppe Brambilla di Civesio, amministratore delegato di Carrefour Italia - utilizzerà un suo marchio, Unomobile, gestirà tutte le attività commerciali e di assistenza ai clienti».
Il servizio sarà gestito da Carrefour Italia Mobile (Cim), una joint venture al 50% tra Carrefour Italia ed Effortel. Il bacino di possibili clienti è di circa 14-15 milioni di persone, ma non sono stati dati numeri sugli obiettivi che si intendono raggiungere, né sul numero dei clienti o sul giro di affari previsto. L’entrata nel mercato italiano degli operatori mobili virtuali, che era stata programmata per il 2011 al momento dell’asta per le frequenze Umts, si realizza così anticipatamente, anche a seguito dell’intervento dell’Antitrust e dell’azione di monitoraggio svolte dall’Autorità per le tlc sul mercato dell’accesso. «Siamo l’unica azienda italiana ad aver presentato impegni all’Antitrust nell’ambito del procedimento sulla concorrenzialità del mercato del mobile e l’accordo - ha detto Pietro Guindani, amministratore delegato di Vodafone Italia - è frutto anche dell’attività del Garante della concorrenza e dall’Agcom che hanno accelerato l’apertura del settore».
In base all’accordo, Vodafone mette a disposizione la propria infrastruttura di rete, garantendo l’accesso a una gamma completa di servizi, dalla voce all’sms al roaming, con cui Carrefour Italia costruirà la propria offerta di telefonia mobile che sarà basata su due o tre tariffe al massimo. Vodafone ritiene in questo modo di poter catturare gli utenti che puntano soprattutto alla convenienza del servizio.