Anche il «Colombo» dirotta da Milano a Roma

«Maggiori opportunità per chi viaggia da Genova a Roma e viceversa. Un’operazione coraggiosa, ma sicuramente, vincente». Commenta così Maurizio Pace, direttore delle vendite per il mercato di Alitalia, il nuovo collegamento verso la capitale a partire dal 31 marzo. Per la prossima stagione estiva - in linea con quanto stabilito nel Piano industriale 2008-2010 approvato dal consiglio di amministrazione della compagnia -, tra le novità c’è anche la volontà di rilanciare, a carattere nazionale, l’aeroporto «Cristoforo Colombo». «La ridefinizione del Network Alitalia per l’estate 2008, permetterà di rispondere in maniera significativa alle esigenze della clientela Alitalia e, nello specifico, dei passeggeri in partenza dall’aeroporto genovese - aggiunge ancora Pace -. Questo significa che la compagnia opererà 41 frequenze settimanali verso Roma Fiumicino. Da Roma l’offerta permetterà di proseguire su altre 23 destinazioni nazionali e 54 destinazioni nel resto del mondo». Nello specifico l’aeroporto sarà collegato con sei voli diretti per Roma dal lunedì al sabato (cinque la domenica) con un’offerta di orari ancora più comoda. Possibilità dunque di partire tutti i giorni dalle 7 alle 19, e con possibilità di ritorno a Genova fino alle ore 21.40. «L’offerta è stata pensata per facilitare al massimo i viaggi di affari in giornata - spiega Pace -.Genova aumenta i voli per Fiumicino, mentre cessano i collegamenti tra l’aeroporto genovese e quello di Malpensa, in seguito alla perdita dei quest’ultimo dei voli intercontinentali e internazionali. Genova diventa così un punto di partenza per proseguire poi verso altre destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali». E davanti alla domanda se i prezzi saranno o meno competitivi, è ancora Papa a rispondere: «Noi difendiamo prezzi e qualità dei servizi. Non ci dimentichiamo che i prezzi si muovono secondo la domanda e le dinamiche del mercato. Allo stato attuale il biglietto di andata e ritorno Genova-Roma, tasse comprese, costa 160, 58 euro» . A esprimere soddisfazione per la scelta fatta, è Paolo Trapani direttore generale dell’Aeroporto, il presidente del Consiglio regionale, Giacomo Ronzitti e l’assessore comunale alle Politiche per lo sviluppo Gianfranco Tiezzi. Insieme hanno ribadito: «Si tratta di una scelta impopolare visto i tempi, ma coraggiosa. Abbiamo bisogno di segnali per valorizzare turismo e attività economico-produttive».