Anche don Gallo e il Carlo Felice hanno paura

Tutti tranquilli per oggi? Tutti tranne Marta Vincenzi, tranne la questura, tranne il comitato organizzatore, tranne Don Andrea Gallo. E tranne addirittura la direzione del Carlo Felice. Perché il sindaco, dopo essersi sgolata per assicurare che sarà una manifestazione pacifica, ha fatto un comunicato per dire che occorre respingere «i pendolari della violenza». E se la questura ha fatto togliere cassonetti e auto dalle strade, ieri è stata la volta persino dei comitati organizzatori dei no global a parlare del rischio di scontri. Ovviamente per dire che se ci saranno la colpa sarà di qualcun altro, ma non la loro. «Da Roma, Bologna e Milano le adesioni sono molto elevate, ci saranno migliaia di persone nelle stazioni - ha detto Domenico Chionetti del centro sociale genovese Terra di nessuno - Da Roma si rischia che non basti un solo treno. Lo abbiamo ribadito anche al Comitato per la sicurezza. Insomma ci auguriamo che non ci sia un irrigidimento eccessivo davanti al prezzo politico che abbiamo fissato (...)