Anche Don Santoro era mercenario del Vaticano?

Non cercate di intitolare una strada a Don Andrea Santoro.
Mi raccomando, non proponete ai politici di maggioranza, comunali, provinciali, regionali liguri, di dedicare al missionario Don Andrea una qualsiasi strada o piazza, ciò metterebbe in serio imbarazzo le varie amministrazioni che hanno negato qualsiasi riconoscimento a Fabrizio Quattrocchi. Il sacerdote potrebbe essere considerato dai nostri amministratori, un bodyguard al soldo dello Stato del Vaticano nella funzione di difesa dei principi cattolici oltre i confini della madre patria e pertanto non meritevole di alcun apprezzamento come dire «chi ce l’ha mandato?».
Mi è triste fare questo paragone, ma visto l’atteggiamento tenuto dai vari partiti della maggioranza locale, temo che una decisione di questo genere sarebbe forse colta positivamente per non perdere la faccia (considerando il momento) ma in cuor loro non del tutto condivisa. L’eroico comportamento di Fabrizio ed il martirio di Don Andrea, a mio avviso, sono da tenersi nella stessa considerazione, teniamo presente che i due non hanno tentato di procurare morte ma il loro compito era di difesa alla gente uno e alla libertà di culto l’altro.