Anche ebrei e islamici contro Madonna

Per «Donna Moderna» la star non piace più alle teenager

da Roma

Continuano le polemiche sul concerto che domenica Madonna terrà a Roma dopo 16 anni di assenza. Contro la sua parodia della crocefissione ieri si sono schierati insieme cattolici, ebrei, musulmani in una inedita manifestazione di solidarietà tra religioni. «È irrispettoso, di cattivo gusto e provocatorio» dice padre Manfredo Leone della Chiesa Santa Maria Liberatrice. «È un’idea del peggior gusto possibile e lei farebbe meglio a tornare a casa», commenta il capo della lega Musulmani d’Italia Mario Scialoja e sulla stessa linea si schiera il vicepresidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici. Le polemiche non fermano però la febbre per il «Madonna day». Bruciati in un soffio gli 850 biglietti extra messi in vendita mercoledì. Si parla della più grande produzione mai realizzata per un concerto (4.500 kilowatt di consumo, quello che serve per alimentare 1.500 case). Ormai però Madonna non è più l’idolo per le nostre teenager; un sondaggio pubblicato da Donna moderna la popstar non piace al 69 per cento delle ragazze italiane tra i 15 e i 20 anni. Anche Gabriella Belisario, 16enne protagonista di L’estate del primo bacio ha detto: «Le mie coetanee la trovano trash; si veste come una ventenne e sul palco flirta con un ballerino che potrebbe essere suo figlio. La cantante, criticatissima, devolverà tre milioni di dollari per aiutare i bambini orfani del Malawi. In ottobre andrà in Africa e nel frattempo ha incontrato Clinton per portare medicinali a basso costo nel Malawi.