Anche Elisabetta cede alla modernità e apre una propria pagina su Facebook

Da lunedì 8 novembre il più famoso «social network» al mondo avrà una nuova illustre «amica», la sovrana del Regno Unito. Non ci sarà ovviamente la regina alla tastiera, bensì uno stuolo di collaboratori che alla voce «Brish Monarchy» pubblicheranno fotografie, video, notizie sulla casa regnante

Chi spera di immaginare la flemmatica e compassata Elisabetta II, regale sovrana del Regno Unito, «smanettare» sulla tastiera per tenersi in contato con i suoi amici si sbaglia di grosso. D'accordo, sbarca su Facebook ma non sarà lei personalmente a mettere fotografie, commenti e appuntamenti, bensì uno stuolo di collaboratori. Ma anche se non ci sarà l'ultra ottuagenaria regina dietro il video, rimane pur sempre una notizia che la «royal family» ceda alle sirene del primo e più famoso «social network» al mondo.
Facebook prese il nome dagli annuari, con nome e foto, che molti college e scuole americane annualmente pubblicano e poi distribuiscono a studenti e personale della facoltà. Il sito fu invece fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, studente diciannovenne di Harvard, con l'aiuto di un paio di amici. A fine mese più della metà della popolazione universitaria di Harvard era registrata al servizio, per poi via via aprirsi ad altri atenei. Il solito «passaparola» fece ben presto varcare al «social network» i confini americani, fino a diventare un fenomeno mondiale tanto da risultare nel 2010 il secondo sito più visitato al mondo dopo Google. Su Facebook è possibile aprire un pagina personale, con dati e foto, su mettere e registrare commenti, dialogare con amici. Ma anche aprire forum e pagine di comunità, gruppi e istituzioni come sarà appunto quella della «royal family» che dalla mattina dell'8 novembre sarà aperta a tutti.
La «tentazione» alla modernità ha infatti contagiato anche Elizabeth Alexandra Mary Windsor nata a Londra, 21 aprile 1926. Salita al trono il 6 febbraio 1952, dopo la morte del padre Giorgio VI, attualmente regna su 125 milioni di sudditi. Elisabetta è infatti anche Regina di Antigua e Barbuda, Australia, delle isole Bahamas, di Barbados, del Belize, del Canada, di Grenada, della Giamaica, della Nuova Zelanda, di Papua Nuova Guinea, di Saint Kitts e Nevis, di Saint Lucia, di Saint Vincent e Grenadine, delle Isole Salomone, e di Tuvalu. Nonché capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa Anglicana, Comandante in capo delle forze armate e Signore dell'Isola di Man.
Ultima sovrana di uno dei più grandi imperi della storia ha dunque deciso di aprire una propria pagina, o meglio la pagina della monarchia britannica. Si chiamerà «The British Monarchy» e conterrà fotografie, video, notizie ma diventerà anche destinaria di commenti che chiunque potrà lasciare. Facebook ha poi creato appositamente l'applicazione «near me» per permettere ai fan di essere avvisati per tempo delle eventuali iniziative della casa reale britannica nello loro area di residenza. «Facebook - ha detto un collaboratore della regina al Daily Telegraph - è probabilmente l'ultimo bastione dei media sociali dove non è ancora presente la famiglia reale. E la regina si è impegnata a far parte appieno del XXI secolo. Tutti i progetti della pagina sono stati inviati ai piani alti di Buckingham Palace ed Elisabetta ne ha più o meno assunto il controllo».
Il futuro, per l'anziana sovrana, avrà dunque inizio l8 alle ore 8, quando la pagina andrà online. «La gente - ha commentato un portavoce di Facebook - sarà a quel punto in grado di avere un contatto diretto con la famiglia reale e, attraverso la pagina, intravedere un raro spaccato della vita di palazzo».