Anche Epifani viene fischiato dal popolo di Cl

da Rimini

Dopo Paola Binetti e Francesco Rutelli, fischiato anche il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, al Meeting. «Spero che anche il nuovo governo faccia politiche giuste: se non lo farà troverà l’opposizione della Cgil». A queste parole di Epifani, il popolo di Cl ha reagito con una veemente protesta fischiando il dirigente sindacale. Caustico il commento dell’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: «È stato trattato molto bene, anche se molte sue affermazioni sono state criticate».
Tremonti, dal canto suo, boccia i primi 100 giorni del governo Prodi: punta l’indice contro il provvedimento sulle liberalizzazioni erroneamente battezzato «decreto Bersani» invece di «decreto Visco». «Il decreto di luglio - ha detto l’ex ministro dell’Economia del governo Berlusconi - è fondamentalmente negativo: si è caricato sull’economia un miliardo di atti contabili e costi connessi in più a danno della competitività». Secondo il vicepresidente di Forza Italia, «sulle farmacie c’è stato semplicemente un trasferimento di rendite. Noi proporremo la vendita delle farmacie comunali. Per quanto riguarda le banche - ha ricordato Tremonti - avevamo proposto la portabilità del conto corrente, che sarebbe stata una spinta per la concorrenza, mentre quanto introdotto dal governo non la favorisce. L’uso, poi, della carta moneta visto quasi come un reato è l’assurdo più assoluto», facendo riferimento alla disposizione che impone il pagamento ai professionisti attraverso esclusivamente carte di credito e assegni.
Tremonti ha poi fatto presente che sul fronte delle professioni le norme «così come sono scritte comportano tariffe più basse e costi piu alti. Il bilancio delle liberalizzazioni - ha concluso - è negativo: il quantum della regolamentazione è superiore al minimo simbolico delle liberalizzazioni».