Anche Fabiano non ce la fa A Pescara il Genoa degli assenti

Gasperini si ritrova con ben nove indisponibili e convoca cinque giovani Contatti per Del Orte, gigante del Peñarol

Poteva essere la partita degli esperimenti, delle novità, della tranquillità figlia di una trasferta abbordabile. E invece quella di oggi a Pescara (ore 16) sarà il match dell'emergenza termine eufemistico per descrivere una squadra che si presenta alla ripresa del campionato con ben nove assenze. Tre sono legate alle ormai note squalifiche di Milanetto, Adailton e Stellini (deve scontare il secondo turno dopo l'espulsione di Trieste, ndr) mentre le altre sei sono tutte conseguenze di infortuni più o meno gravi.
La sorpresa dell'ultim'ora è stata la mancata convocazione del brasiliano Fabiano. Su di lui in settimana era regnato l'ottimismo, l'esterno rossoblù, reduce da un problema muscolare aveva addirittura disputato entrambi i tempi della partitella del mercoledì poi è arrivata la brusca frenata. Niente Abruzzo anche per Marco Rossi, ma la sua assenza era annunciata dopo i fastidi alla caviglia avvertiti in settimana. E allora ecco che nella distinta dei diciannove convocati sono finiti cinque giovani. Oltre ai «veterani» Fernando Forestieri e Martino Borghese, ecco il difensore Alessandro Di Maio, classe 1987, il centrocampista 19-enne Andrea Moschella e l'attaccante Martucci (1988). Si siederanno probabilmente in panchina dove troveranno una chioccia quell'Alessio Scarpi che oggi a Pescara con il ritorno nella lista dei convocati apre il suo terzo ciclo con la maglia del Grifo: l'ultima presenza del redivivo portiere rossoblù risale alla partita di Coppa Italia con lo Spezia.
Si torna in campo dunque dopo 22 giorni dall'ultimo incontro ufficiale senza poter schierare nemmeno una novità. L'unica per ora arrivata dal mercato infatti, il difensore Andrea Masiello, è bloccata nell'intrigo Criscito conteso da Juventus (proprietaria di Masiello) e Fiorentina. Resta calda la pista che porta a Bojinov mentre da Parma si parla di un maxi affare che potrebbe portare in Liguria Contini, Ferronetti e Budan. Da Oltre Oceano però arriva la voce di un interessamento per Alejandro Del Orte, puntero del Peñarol, ma argenino di passaporto: 29 anni, 199 centimetri di grinta e cinque gol nelle 15 partite del campionato di «apertura».
Tornando all'incontro di oggi il gruppo di Gasperini scenderà in campo, con un modulo rivisto e riadattato, con Juric nel ruolo di regista (lo aveva già fatto a Crotone) e con Zeytulaev a fare da pendolo tra il centrocampo e l'attacco dove Greco e Diogo Tavares avranno il compito di metterla dentro. Di fronte ci sarà un Pescara che proverà a reagire dopo il disastroso 2006. Gli abruzzesi, affidati all'allenatore in seconda Vivarini dopo l'esonero di Ammazzalorso, sono ultimi con sei soli punti in classifica e senza ancora aver ottenuto una vittoria. Nei giorni scorsi però la società è stata ceduta all'architetto svizzero Renzetti che ha annunciato nuovi progetti di rilancio per la squadra.