Anche le favole Disney scivolano sul ghiaccio

Scivolano sul ghiaccio, ma restano ben salde nella memoria del pubblico. Sono le magie degli spettacoli «On Ice» di casa Disney, da anni una tradizione di successo in tutto mondo, e da qualche tempo anche in Italia. Giunge infatti in città «Topolino e Minni nel Magico Viaggio», ultima avventura legata alla fortunata formula del pattinaggio artistico, sposato al variopinto universo delle fiabe della major americana più amata dai bambini (e non solo). É infatti la terza volta che uno show inedito Disney, sempre per la produzione della americana Feld Entertainment e della italiana Applauso, giunge a casa nostra. Atteso al PalaSharp dal 4 al 7 marzo (ore 19.30, sabato e domenica ore 11.30-15.30-19.30, ingresso 44-20 euro, info 02-33400551), «Disney On Ice - Topolino e Minni nel Magico Viaggio» porta con sé, come al solito, un bagaglio di cifre che sottintendono spettacolarità: un cast di oltre cento persone tra artisti e tecnici, ventisette Tir, due pullman, l'utilizzo di costumi (duecentocinquanta) perfettamente riproducenti l'aspetto dei celebri eroi Disney, una invincibile armada di seicento proiettori per trasformare lo show in una macchina a orologeria fatta di luci, effetti speciali (è atteso un Peter Pan volante sulla testa degli spettatori), musica, danza, evoluzioni atletiche virtuosistiche realizzate da più di quaranta pattinatori (molti iridati), selezionati in tutto il mondo, dall'Australia al Giappone, dagli Usa alla Corea del Sud (per quanto riguarda questo specifico show, non ci sono italiani). Dietro, o forse è meglio dire davanti, alle cifre c'è però il segreto di uno spettacolo che, nato nel 1995, ha fino a oggi attraversato i cinque continenti, richiamando quindici milioni di spettatori. «La poesia: è questa la carta vincente - spiega il produttore di Applauso, Ermes Bonini -. Le storie raccontate attraverso i numeri di pattinaggio non sono mai semplicistiche, sanno avvincere i bambini e commuovere i genitori». Il copione dello show - diretto da Jerry Bilik, coreografato da Cindy Stuart - racconta infatti di un viaggio attraverso quattro celebri fiabe di casa Disney, introdotte da due guide speciali come Topolino e Minni: sono La Sirenetta, Il re Leone, Lilo & Stitch infine Peter Pan e Trilli. Quattro avventure cui corrispondono altrettante scenografie, firmate da Robert Smith: la pista ghiacciata da 800 metri quadrati del PalaSharp si trasforma, in due ore di spettacolo (con intervallo di un quarto d'ora per ripulire la superficie), in savana, isole del Pacifico e Isola che non c'è, nonché negli abissi marini. Nell'avventura dedicata a Peter Pan - attesa nel gran finale - entrerà in scena una nave lunga dodici metri, con tanto di equipaggio. Il casting, come spiega la responsabile mondiale Judy Thomas, è stato rigoroso: «Gli atleti, quasi tutti tra i 18 e i 26 anni, devono non solo essere virtuosi, ma saper interpretare il proprio personaggio e muoversi sempre in modo agile, a prescindere dai costumi, talvolta pesanti e impegnativi. Il nostro casting, che avviene attraverso le riviste specializzate di pattinaggio artistico, non finisce mai. Nel mondo attualmente ci sono otto show di Disney On Ice itineranti. La nostra soddisfazione più grande? In questi anni, il pubblico si è sempre più dimostrato competente ed esigente nell'assistere agli show». A proposito di pubblico, si annuncia come al solito trasversale: «Lo zoccolo duro restano i bambini con i genitori - spiega Ermes Bonini -, ma molti sono anche teenager non accompagnati». Largo alla festa, dunque!