Anche il fax costa meno con il Voip

da Milano

Una volta lo scambio di documenti a distanza avveniva prevalentemente via fax, poi è arrivata la posta elettronica che ha rivoluzionato il modo di comunicare in modo sostanziale. Uno dei servizi più «trasparenti» è quello di Tiscali (http://vas.tiscali.it/fax). Per attivarlo occorre registrarsi per ottenere un numero di fax personale che è poi quello da comunicare. Tutti i fax inviati a questo numero possono essere letti direttamente via web, oppure ricevuti via mail. La registrazione è gratuita, così come la possibilità di ricevere i fax. Si pagano, invece, quelli inviati. Il costo è di 12 centesimi l’uno. Per accedere al servizio di invio occorre acquistare una ricarica on-line. Anche FreeFax (www.messagenet.it/fax) offre la possibilità di ricevere fax gratuiti, fino a tre al mese, per volumi superiori occorre sottoscrivere un abbonamento di 5 euro al mese più 18 di attivazione. Per inviare, invece, si spendono circa 9 centesimi a fax, tutto sommato meno di un sms. Completamente gratuito è invece Faxator (www.faxator.com) che consente di inviare Fax senza limitazioni e costi ma non di riceverli. Per attivarlo basta registrarsi per ottenere un certificato di sicurezza da allegare ad ogni spedizione. Successivamente, basta creare un documento (per esempio con Word), salvarlo e inviarlo a Faxator.com per e-mail. Nell’oggetto dell’e-mail bisogna scrivere il numero di fax a cui inviare il documento e aggiungere il certificato di sicurezza. Automaticamente il documento arriva nel fax del destinatario.