Anche Fiorello si converte al web e lancia il nuovo show su Twitter

RomaFiorello «assaggia» Twitter. E l’inedito gusto di questa nuova pietanza sembra confacersi perfettamente alle papille gustative del celebre showman siciliano. Da pochi giorni Fiorello è sul social network con il nome Sarofiorello. E in pochi giorni ha già raccolto oltre cinquemila «followers», ovvero tutti quei fan, amici e parenti che seguono le sue mosse, segnalate - fin troppo pedissequamente - su internet, grazie a questa nuova diavoleria.
Grazie ai nuovi cellulari, capaci di collegarsi sul web, è possibile fare letteralmente la telecronaca della propria giornata. E Fiorello, ancora entusiasta neofita, ci è cascato in pieno. Fa sapere praticamente tutto: quando si sveglia, quando esce a prendere i giornali e, con urbana cortesia, presenta ai suoi nuovi «compagni di avventura» anche la moglie Susanna, Ed è così che ieri mattina alle dieci «posta» un autoritratto con la sua dolce metà per i suoi amici di Twitter. E poi è sempre lui, il maestro dei villaggi vacanze, l’anima del karaoke, il guascone impenitente che proprio come un ragazzino si mette in gioco solo allo scopo di strappare un sorriso e quindi con un paio di autoscatti prova pure a dimostrare come a 51 anni suonati si possa essere ancora un bel «fico» (sic).
Fiorello, comunque, non si limita a fare il simpatico, stregando letteralmente i suoi fan. Va più avanti. E sfrutta il nuovo strumento mediatico per fare campagna promozionale al suo nuovo spettacolo che verrà trasmesso su Rai Uno a novembre. Il titolo è provvisorio: Buon varietà! E ricalca lo show andato in scena al teatro Sistina di Roma a giugno (con tanto di audace diretta radiofonica su Radio Uno). Però non si tratta di una scelta definitiva ed è proprio qui che interviene Twitter. Casca - come suol dirsi - a fagiolo, visto che i suoi «followers» si sono subito scatenati in una lunga teoria di suggerimenti.
Tra un saluto agli amici di Catania, l’immagine del cappuccino che sta per bere al bar e un saluto all’amico Roberto Bolle, spunta fuori qualche anticipazione sullo spettacolo che arriverà il prossimo 14 novembre (è un lunedì) su Rai Uno. Lo show verrà trasmesso in diretta dal teatro 5 di Cinecittà. Tre per il momento i titoli candidati a sostituire Buon varietà!: Fantastico lunedì, Studio 5, e lunedì! Poi Fiorello ci ripensa e commenta su Twitter: «La parola lunedì non è necessaria e neanche varietà», e ancora: «A molti piace Studio 5.... Per me fa molto Mediaset».
Insomma un Fiorello scoppiettante e vivacissimo che dimostra come possa contare su tutte quelle energie necessarie per nuotare contro corrente. Mentre altri colleghi Rai lasciano viale Mazzini per traghettare sui canali di Murdoch, lo showman catanese fa il percorso inverso: torna sulla Rai dopo la breve (ma comunque felice) esperienza su Sky.
Mette le mani avanti, però, se qualcuno gli chiede - come è successo proprio ieri su Twitter - se sia disposto a presentare prima o poi il festival di Sanremo. Questo social network esalta le risposte d’impulso e il primo verdetto di Fiorello è lapidario «Forse mai».
Intanto trova il tempo per fare gli auguri di buon compleanno al socio Marco Baldini, dicendo che lo aspetta per tornare alla radio insieme. Poi un «in bocca al lupo» a Lorenzo Jovanotti, in procinto di salire sul palco per un concerto. Quindi ancora un tifo da stadio (ma ironico) per la nostra Flavia Pennetta alle prese con la temibilissima Sharapova (« Viva la Pennetta... usb»). Quindi prova il registro serio per affrontare il problema della manovra finanziaria con uno slogan semplice quanto efficace: «Sì alla tassa di solidarietà». Ricorda il grande Mike Bongiorno, posta una foto quiz con un tipo (è Andy Garcia), poi si prepara un’insalata e regala la sua ricetta: finocchi, sedano, pomodorini, menta, bottarga.
Insomma, al bando la riservatezza e il basso profilo (in fondo tra poco più di due mesi dovrà conquistare il massimo share possibile). Fiorello torna ragazzo e gigione informatico. D’altronde uno dei suoi autori, Federico Taddia, aveva avvertito i cronisti solo pochi giorni fa proprio con un tweet: «Attenzione. L’anziano Fiorello vuole iniziare a usare Twitter!»