Anche Forza Italia nel corteo pro Israele

Il coordinatore cittadino: «Avevamo già deciso a prescindere dagli appelli della sinistra»

Ore 18,30 in piazza Diaz. Appuntamento in difesa dello Stato di Israele. Manifestazione sotto il consolato iraniano per non restare immobili davanti alle dichiarazioni con accenti antisemiti del presidente dell’Iran. Anche Forza Italia è presente, «a prescindere dagli appelli lanciati dalla sinistra», fa sapere Alberto Garocchio del coordinamento cittadino: «Forza Italia aveva già deciso di manifestare per tutelare il diritto all’esistenza di Israele e del suo popolo». Adesione ufficiale pure del Comune di Milano e della giunta regionale lombarda «perché è immondo pensare di poter cancellare dalla carta geografica lo Stato di Israele». «Anche se dovrebbe essere tautologico affermare il diritto ad esistere di qualcuno che esiste» osserva Giulio Boscagli, capogruppo azzurro in Regione, «ma la fiaccolata di stasera è pure occasione per sottolineare il ruolo di Israele nella difesa della civiltà e dei diritti della persona a sud del Mediterraneo».
Riaffermazione di «piena solidarietà e di amicizia con Israele» sostenuta da An per voce di Roberto Alboni: «Non possono esistere “distinguo“ se vogliamo costruire rispetto e convivenza tra popoli. Sappiamo bene che il processo è delicato e che nostro dovere è combattere chi voglia ostacolarlo». Anche la Margherita e i Verdi scendono in piazza perché, sostengono, «non si può restare fermi e indifferenti». Parole di chi dice «no» a quanti seminano odio e violenza e che il gruppo Fi in Provincia vuol tradurre in una mozione «per impegnare l’intera assemblea, sperando che le frange estreme siano isolate, su questa fondamentale battaglia di civiltà e di democrazia».