Anche Garrone contro la pay-tv

Non si ferma il mercato Dopo Zauli in arrivo anche Kharja

Emmanuele Gerboni

Una denuncia secca, che non ha bisogno di interpretazioni. Riccardo Garrone è tornato ieri ad esprimersi su uno degli argomenti scottanti del mondo del calcio, e lo ha fatto con una presa di posizione destinata a sollevare un nuovo caso estivo nella mattinata di festa organizzata dal presidente della Regione Claudio Burlando: «Le condizioni attuali del calcio italiano non consentono a società di medio livello come la nostra di puntare troppo in alto», ha detto il presidente blucerchiato. «L'elemento che crea questo scompenso - ha aggiunto - è rappresentato dai diritti televisivi. Ha ragione chi sostiene che questo calcio è malato.
Ci sono undici società senza contratto, Sky deve offrire più soldi: altrimenti, si troverà a mandare in onda, ogni domenica, un campionato «monco». Se molte società della massima serie faticano a racimolare i soldi per iscriversi al campionato, significa che c'è qualcosa di serio che non va all'interno del sistema calcistico. A questo punto, credo che un intervento del Governo sia doveroso». Garrone ha sottolineato che la Sampdoria resta, fortunatamente, un'oasi al riparo dalla crisi dilagante: «Viviamo un periodo a dir poco felice: abbiamo salvato la società dal fallimento e l'abbiamo portata in Europa, sfiorando l'ingresso in Champions League. Di questo passo arriveremo a parlare di scudetto. Naturalmente vuole essere una battuta, il tricolore resterà solo un sogno».
Garrone ha espresso il suo punto di vista anche sul mercato blucerchiato: «Ai Flachi boys posso dire che il loro idolo non si muoverà da Genova - ha detto - Zauli? Novellino lo conosce meglio di me, chiedete a lui. Personalmente credo che l'investimento più grande vada fatto per rafforzare l'attacco. Recoba? Dico no, e lo dico nella maniera più assoluta. Costa troppo, non è l'uomo che fa per noi. Cercheremo in Italia e all'estero un'alternativa». Ma la Samp sta seguendo il centrocampista della Ternana Kharja, in scadenza di contratto nel 2006.
Da Palermo, intanto, Luciano Zauli saluta così il suo nuovo pubblico: «Non vedo l'ora di indossare la maglia della Samp. Sono orgoglioso di poter iniziare questa esperienza. Penso che si potrà lottare per obiettivi importanti, è una rivincita sul Palermo? Assolutamente no, loro hanno fatto una scelta: punto e basta. Tornare a giocare con Novellino, per me, è una soddisfazione immensa. Il momento che aspetto di più? Il derby: so che saranno due partite spettacolari».