Anche Genova ora ha il suo Bond Point

Bond, James Bond. L’innafferrabile agente 007 cui hanno prestato volto e muscoli «generazioni» di attori (ma l’immaginario collettivo non si scorderà mai del bel tenebroso Sean Connery) in qualche modo rivive a Genova. O meglio, rivivrà il suo mito, fatto di prodezze, atti d’eroismo, galanterie e, perché no, sofisticati drink. L’occasione è il centenario dello scrittore Ian Fleming (1908-2008) dalla cui fantasia è nato l’agente segreto più sexy di Inghilterra, e non solo.
Nel giorno esatto della nascita dello scrittore, oggi 28 maggio, il Bentley Hotel di via Corsica diventa infatti un Bond Point ed il suo Lounge Bar Norman acquisisce la qualifica ufficiale di Bond Bar (mica niente!), entrando a pieno titolo a far parte dei «luoghi di piacere» preferiti da James Bond nel mondo.
Ma come nascono questi point? Una commissione di appassionati bondiani, tra i quali Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Pederiali, leo Turrini ed Edmondo Berselli, segnala ogni anno uno, al massimo tre, locali che siano in possesso delle caratteristiche per entrare nell’eslusivo circuito internazionale dei Bond Point Privilege. Il Bentley Hotel di Genova è tra i pochissimi hotel a essere stati selezionati e oggi, alle 18.30, si svolgerà la cerimonia ufficiale alla presenza del general manager Claudio Catani e dello chef de bar Tony Micelotta. Sarà proprio quest’ultimo a proporre una degustazione dei drink più amati dall’agente 007: Champagne cocktail, Bacardi cocktail, Black Velevet, Dry Martini Cocktail, Daiquiri, Vesper, 007’s Vodka, Sazerac, oltre a consigliare appetizers bondiani in abbinamento.
Saranno esposte anche una Bentley e una Aston Martin, messa a disposizione dall’Aston Martin Club d’Italia.
Il Bentley hotel entrerà così nella guida dei Bond Point insieme al Ritz di Parigi, il Cala di Volpe in Costa Smeralda, il Cipriani di Venezia, il De Russie di Roma, il Peninsula di Hong Kong e l’Europa di San Pietroburgo. Ottima scelta, direbbe Bond, James Bond.