ANCHE GENOVA

Cosa c’entra il voto di ieri in Senato con le amministrative di Genova? Apparentemente, niente. Marta Vincenzi non è Romano Prodi e anche coloro che pensano tutto il male possibile di lei, non possono non ammettere che Marta è infinitamente migliore di Prodi. E poi Palazzo Chigi non è Palazzo Tursi. E un Comune non è uno Stato. E lo stesso discorso è riportabile alla Provincia e ad Alessandro Repetto.
Eppure, c’è un filo rosso, rossissimo, che collega Roma e Genova, il voto del Senato con quello delle amministrative di primavera. Perchè quello che è successo ieri a Palazzo Madama era assolutamente prevedibile: le scelte di Franco Turigliatto e di Fernando Rossi non sono strane. Sono semplicemente coerenti con le loro posizioni. E, soprattutto, sono coerenti con quello che hanno detto e fatto per tutta la vita. Col fatto che fossero a Vicenza per protestare contro una scelta confermata ieri da Massimo D’Alema. Quindi, delle due l’una: o non dovevano andare a Vicenza, o dovevano votare contro D’Alema. (...)