Anche un giovanissimo talento al Festival del Compositore

C’è un compositore di soli 19 anni già considerato un genio della musica e ci sono musicisti di altissimo livello. È un appuntamento importante per la musica classica, quello che si svolge oggi alle 17, a Palazzo Tursi dove Carla Casanova, direttore artistico e vice presidente dell’associazione «Liguria Eventi» (presieduto da Anna Brugnara) presenterà il Festival del Compositore «La Classica» arrivato alla sesta edizione e da lei stessa ideato. A questa edizione saranno ospiti cinque compositori, tre dei quali già di fama internazionale e due giovani come Giacomo Biagi, che a 19 anni è ritenuto un fenomeno e si presenterà con il suo quartetto d’archi. Tutti gli esecutori sono giovani valenti, alcuni dei quali studenti del Conservatorio Paganini di Genova. «Più volte nel corso delle passate edizioni è stata ribadita l’importanza della musica che, come ogni espressione artistica ha la sua storia - racconta Carla Casanova -, e se non conosciamo il cammino che essa ha svolto nel suo percorso storico non potremmo capire, amare e giudicare quella di oggi. L’obiettivo del festival è dunque quello di dare libertà di creazione al compostore il quale sappia, nello stesso tempo anche incontrare l’interesse del pubblico».
Tra gli esecutori saranno presenti come solisti il maestro Mario Trabucco, già primo violino del Teatro Carlo Felice e curatore del violino di Paganini e il maestro Davide Passarino docente al conservatorio Paganini che eseguiranno una composizione del Maestro Raffaele Cecconi per corno solista, violino e 12 archi, diretti dal maestro Gianmarco Bosio, docente del conservatorio. Saranno anche eseguiti brani per canto e pianoforte del compositore Carlo Galante le cui composizioni come quelle di Federico Erminio, direttore del conservatorio di Alessandria, sono state eseguite in tutto il mondo. Le interpreterà il soprano russo Mariya Chamkina accompagnata dal pianista Maurizio Mura. «Sarà presente anche il compositore e violinista Agostino Isola, la cui composizione “Diario di Praga ” da lui stesso eseguito con la pianista Irene Castellini - spiega Carla Casanova - pur mettendo in risalto un carattere musicale decisamente atonale, non disdegna alcuni tratti di forma tonale». Nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi gli artisti saranno applauditi dal sindaco Vincenzi e dall’assessore alla Cultura Andrea Ranieri.