Anche i celerini scendono in piazza

Omar Sherif H. Rida

La «Celere» capitolina è pronta a scendere in piazza. E fin qui nulla di strano, verrebbe da aggiungere, considerando che la funzione del Primo Reparto Mobile di Roma (il più grande d’Italia con i suoi 800 uomini) è proprio quella di garantire l’ordine pubblico. Solo che questa volta, quelli che nel ’68 Pier Paolo Pasolini definì «figli del popolo» dopo i famosi scontri con gli studenti alla facoltà di Architettura di Valle Giulia, sembrano pronti a passare dall’altra parte della barricata. A manifestare cioè «tutta la delusione e la rabbia di fedeli servitori dello Stato», come afferma Adolfo Guglielmi, segretario nazionale della Uil Polizia.
Le ragioni della protesta? Il mancato pagamento (...)