Anche per i genoani la vendetta è un piatto da gustare freddo

Carissimo Dr. Lussana, il suo titolo odierno è proprio azzeccato. Il fatto è che io ho sbagliato di proposito l’indirizzo: ho parlato a nuora perché suocera intenda, e la suocera in questo caso è la vostra redazione sportiva di Milano. Se ne ha occasione cerchi di ricordare loro ciò che soleva ripetere il principe Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord ai suoi collaboratori: «Et surtout pas de zèle». Dello stesso tenore è anche questa massima: «La vèngeance est un plat qu’on mange froid». Naturalmente non è contro di lei che la cito.