Anche i giovani dell’Inter si «scaldano» sui libri

La responsabile: «Saremo severi, anche con gli esterni»

All'Istituto Milano, una scuola privata paritaria nota per aver anche un indirizzo di liceo sportivo (vi studiano anche i ragazzi dell'Inter), tutto è pronto per affrontare le prove di diploma. «Abbiamo seguito tutte le indicazioni che ci ha fornito l'amministrazione scolastica - dice Attilia Ferrari, la responsabile della scuola -. I nostri allievi sono sereni. Anche se sanno che dovranno impegnarsi al massimo perché qui non si regalano diplomi».
Nessuna possibilità, dunque che qui, come nelle altre paritarie milanesi, si possa trovare un percorso facile per superare la prova. «Anche noi abbiamo iscritto un gruppo di privatisti - continua la Ferrari - ma solo a patto che, come vuole la legge, siano residenti a Milano o in un comune dove non esiste una scuola che abbia il nostro indirizzo di studi. Seguiamo con puntigliosità tutte le regole perché questo è il modo per qualificarci anche di fronte all'opinione pubblica disorientata da quel che succede in molte parti d'Italia. Il diploma che si consegue da noi ha lo stesso valore di quello conseguito in una scuola statale. Chi merita va avanti, ogni anno, fino alla prova finale».