Anche i ricchi piangono: all'Aga Khan aver messo le corna costerà 60 milioni

Al ricco leader religioso Aga Khan il divorzio dalla principessa tedesca Gabriele Thyssen avrà un costo spropositato. Lo ha deciso il tribunale di Amiens, in Francia, dopo che la moglie 48enne, ha scoperto che la guida spirituale dei musulmani ismaeliti la tradiva, anche con una hostess e per «diversi anni»

Costerà 60 milioni di euro al ricco leader religioso Aga Khan il divorzio dalla principessa tedesca Gabriele Thyssen. Lo ha deciso il tribunale di Amiens, in Francia, dopo che la moglie 48enne, ha scoperto che la guida spirituale dei musulmani ismaeliti la tradiva, anche con una hostess e per «diversi anni».
Aga Khan, 74 anni, ha sposato la nobile tedesca, 28 anni più giovane, nel 1998, tre anni dopo il divorzio dalla prima moglie, e dalla relazione è nato un figlio nel 2000, il principe Aly.
Secondo i giudici l'uomo, tra i più ricchi del mondo, è l'unico colpevole del fallimento del matrimonio. Aga Kahn, secondo «Bild» e «Le Figaro», avrebbe tradito Inaara Begum (nome che la principessa ha adottato dopo la conversione alla fede musulmana), più volte, anche con la hostess del suo jet privato e per di più per «diversi anni».
La principessa tedesca aveva chiesto inizialmente 200 milioni di risarcimento, ma in primo grado i giudici, che ritenevano entrambi i coniugi responsabili della fine del matrimonio, ne avevano concessi 12. Aga Khan aveva infatti accusato la partner di non avere «ottemperato ai doveri di una moglie di un leader religioso». L'Aga Khan è divenuto Imam dei musulmani ismailiti l'11 luglio 1957, all'età di vent'anni, succedendo al nonno, Sir Sultan Mahomed Shah Aga Khan. È il quarantanovesimo Imam ereditario dei Nizariti Khoja ed è da essi ritenuto diretto discendente di Maometto attraverso suo cugino e genero Ali, il primo Imam degli sciiti e di sua moglie Fatima, figlia del Profeta.