Anche i tecnici vanno a «scuola di Juve»

Diego Vigne

Continua con successo l' iniziativa «Juvesoccerschool»: lunedì 19 dicembre si è svolto, infatti, il secondo incontro tra i bambini partecipanti e il tecnico della Juve Marco Di Bene. Vista la vicinanza con il Natale, la D' Albertis, società che ha aderito al programma della società bianconera, ha deciso di organizzare un vernissage che coinvolgesse in toto i ragazzi e i loro tecnici; pertanto il Dottor Perpignano, presidente della società genovese, ha invitato tutti i piccoli calciatori sul palco del teatro «Von Pauer» in Via Ayroli, in modo da poterli presentare uno ad uno.
Dopo questa presentazione, il mister Di Bene ha spiegato come i ragazzi stiano migliorando a vista d'occhio, soprattutto sotto il profilo caratteriale e di approccio all' attività sportiva: fin dall' inizio, infatti, il primo obiettivo che la Juventus si è posta, è stato quello di dare una mentalità positiva ai ragazzi, in maniera da poter giocare a calcio divertendosi. In particolare il tecnico bianconero ha voluto mettere in evidenza un ulteriore punto cardine del programma della società torinese: cioè quello di valorizzare i tecnici delle società affiliate, di formarli secondo linee guida improntate all' insegnamento del calcio come gioco. «Volontà ed entusiasmo»: sono state queste le due parole che Di Bene ha detto ai mister presenti in sala; gli allenatori stanno anche seguendo dei corsi specifici, detti «University», che la Vecchia Signora organizza appositamente per loro: essi si suddividono in tre fasi, «base», «super» e «top», in modo da avere una preparazione a 360°. Il primo risultato del lavoro svolto dalla società genovese è stato il 6° posto ottenuto dai ragazzi ad un torneo per «Academy», svoltosi a Torino nel mese di novembre. A margine dell' evento è stata poi illustrata un'altra operazione che svolgerà in futuro la D'Albertis, a riprova di come la società sia ben attiva e in continua crescita: si sta creando, infatti, una collaborazione con la «Polisportiva Pegli 2000» in modo da avere un importante punto di riferimento nel ponente cittadino. Proprio a Pegli, infatti, nascerà un grande complesso polisportivo, con un campo da rugby polivalente.