Anche in Italia critiche positive

Fabio Ferzetti: «Solo Scorsese, che da molti anni non era così in forma, sa sorprenderci di continuo. The Departed declina in chiave americana (e cattolica) l’angoscia identitaria che a Honk Hong è pane quotidiano».
Paolo Mereghetti: «Scorsese rifà un film di Honk Hong per raccontare lo scontro tra verità e menzogna e punta tutto su tre attori in stato di grazia».
Gian Luigi Rondi: «Billy è un Leonardo Di Caprio, aggressivo, esasperato, furioso, come non si era mai visto. Di fronte a lui, e contro di lui, Matt Damon, l’infiltrato tra i poliziotti, si impone con una costante, perversa ambiguità. Carica di ombre nere. Il boss è Jack Nicholson, un monumento al male».