«Anche a Kabul la politica Usa non cambierà»

La sconfitta dei repubblicani delle elezioni di mid term e la sostituzione di Donald Rumsfeld ai vertici del Pentagono non comporterano cambi di linea nemmeno in Afghanistan. Se per l’Irak aveva anticipato il mantenimento dell’attuale politica, l’ambasciatore americano a Bagdad, Zalmay Khalilzad, trovando poi conferma nelle parole di George Bush, in termini analoghi si è espresso Richard Boucher, vicesegretario di Stato con delega per l’Asia centrale e meridionale, a proposito della campagna contro le milizie dei talebani. La stabilizzazione afghana corrisponde agli interessi nazionali degli Stati Uniti, ha detto Boucher in visita a Kabul.