Anche l’alimentazione bi-fuel Cresce in gamma l’offerta «Eco»

Le Pixo con alimentazione bi-fuel arrivano a irrobustire la famiglia Nissan «Eco» finora composta da Micra e Note a benzina-Gpl, versioni che nei primi tre mesi di vita hanno rappresentato il 65% delle vendite totali dei due modelli in Italia. Per Nissan, e l’alleata Renault, la scelta della doppia alimentazione, preziosa per la riduzione delle emissioni nocive, è comunque una fase di passaggio verso la mobilità a emissioni zero. Già l’anno prossimo le prime Nissan elettriche cominceranno a circolare in Giappone per poi diffondersi nel resto del mondo. La visione delle due case sull’auto elettrica risalta nel panorama mondiale perché non si limita allo sviluppo di tecnologie d’avanguardia e alla ricerca per la produzione di batterie sempre meno costose (secondo Nissan l’unica soluzione a questo problema sarà probabilmente il noleggio del pacchetto di batterie), ma mette sullo stesso piano la preparazione, nei singoli Paesi, della rete di produzione e distribuzione della energia elettrica necessaria alle ricariche delle vetture «zero emission». Non passa giorno, infatti, senza che Nissan e Renault annuncino nuovi accordi nei cinque continenti con partner che condividono la stessa visione che vanno ad aggiungersi alla lunga lista di quelli già siglati, nella quale troviamo, tra le altre, le città di Seattle, Hong Kong, Phoenix e anche nazioni, dal Principato di Monaco a Israele (dove sono state gettate le basi tecnologiche della vettura elettrica) fino alla Cina.