Anche per Lady Gaga italians do it better: «Voglio un bebè siculo»

Quando sfoggiò la t-shirt con scritto Italians do it better, tutti pensarono alla solita «gagata» (nel senso di stravaganza firmata Lady Gaga); prima di lei lo slogan era già stato sdoganato - anzi, sloganato - da Madonna; e prima ancora di Madonna lo avevano urlato migliaia di più modeste santarelline.
Lady Gaga è però l’unica (unica?) che ha deciso di passare dalle parole ai fatti: «Voglio farmi inseminare da un italiano». Frase non proprio romantica, che però rende bene l’idea. La «dichiarazione choc», lanciata da Radio Ibiza (emittente che sta alla musica dance come Radio Maria sta alla messa cantata), è rimbalzata sui siti gossippari di mezzo mondo, isole comprese. A cominciare dalla Sicilia, visto che la signora Germanotta ha puntualizzato con lo stile e la sobrietà che da sempre la contraddistinguono: «Entro l’anno voglio un figlio da un italiano, possibilmente un siciliano».
La «bizzarra intenzione» - così la definisce l’autorevole Radio Ibiza - sarebbe stata manifestata dalla popstar in occasione del lancio del suo ristorante italiano a Manhattan, il «Joanne Trattoria» (specialità della casa: spaghetti al ragù di ketchup e orecchiette alle cime di lime) progettato in collaborazione col padre Joseph. I segugi di Radio Ibiza però hanno subito mangiato la foglia e si sono chiesti: «Che si tratti di uno stratagemma per fare pubblicità alla nuova attività commerciale?». Ma va?
Inoltre gli insider di Radio Ibiza (vale a dire gente come Linus, Albertino, Savino e Platinette in versione tapas) notano argutamente come l’intera operazione ricalchi una vecchia pantomima di Madonna dello stesso tenore, riportata - con sprezzo per le bufale - sulle prime pagine dei quotidiani italiani; insomma, Lady Gaga sembra proprio non poter fare a meno di emulare quella che lei considera il suo mito. Sempre in tema di storie che puzzano di bruciaticcio, ce n’è un’altra, credibile come la leggenda metropolita dei coccodrilli mutanti nelle fognature di New York: «Per il suo sogno di neomamma Lady Gaga avrebbe contattato famosi ginecologi italiani e statunitensi, tra cui Severino Antinori». Interpellato sull’eventuale contatto, quel drittone del professore Antinori non ha voluto commentare la notizia limitandosi a dichiarare: «Non parlo mai dei miei pazienti...»; facendo così capire che tra i suoi «pazienti» c’è appunto anche Lady Gaga. Mitico Antinori!
Certo è - fa notare l’agenzia Lapresse - che la Mother monsters, proprio come la Material girl, non ha mai nascosto le sue origini italiane e l'amore per il Belpaese. L'artista ha sempre dichiarato di essere molto legata all'Italia e di considerare in particolare la Sicilia come la sua terra: «I miei nonni sono siciliani e sono cresciuta con i loro racconti. In casa ho tantissimi oggetti che mi ricordano le mie origini sicule». A cominciare dal carretto siciliano sul comò della camera da letto.
Ma una cosa è certa: la storia dell’Italians do it better, sul mercato internazionale, continua a tirare che è un piacere. Non a caso, qualche anno fa, la sessuologa svedese Milena Ivarsson consigliò alle sue pazienti un po' depresse di passare due settimane in Italia: secondo lei i «pappagalli» italiani potevano essere un'ottima terapia contro il malumore.
Ma alla Ivarsson rispondono oggi le sessuologhe italiane, le cui parole vorrebbero porre (ma vanamente) una pietra tombale sul cliché dell’italian stallion: «La presunta disposizione dei latini a conquistare le donne è ormai solo un luogo comune...». Idem per l’arte del corteggiamento e di tutte le tecniche a base di ironia, parlantina, complicità e voglia di giocare che facevano (fanno?) del maschio italiano l’incontrastato numero uno.
A proposito di notizie destituite di fondamento: secondo un sondaggio la «palma d'oro va ai maschi milanesi, con una media di 200 rapporti l'anno». Rapporti verbali ovviamente, nel senso di sesso parlato...