Anche Mentana sponsorizza Comizi d'amore Santoro: "Berlusconi? Caso quasi archiviato"

L'ex conduttore di <em>Annozero</em> ospite del Tg La7 critica le opposizioni: &quot;Ci sono tanti di loro che si muovono, ma
sono scollati da tutto quello che sta succedendo&quot;. Parla del programma e si scorda di Formigli. E critica i giornalisti di viale Mazzini: &quot;Sono passivi, la Rai diventa come Alitalia&quot;

Dopo l'Annunziata, anche Enrico Mentana pubblicizza Michele Santoro. Stavolta, invece del video-appello, l'ex conduttore di Annozero è direttamente in studio durante il Tg La7.

Con la scusa di complimentarsi per aver raggiunto 600mila euro di sottoscrizioni in soli 4 giorni, Mentana chiede a Santoro di parlare del suo nuovo programma e inevitabilmente la conversazione ricade sulla Rai e sul premier, che considera "un caso quasi archiviato della storia italiana".

"La cosa che mi colpisce di più", dice, "è lo scollamento tra le opposizioni, e i suoi gesti, e il fermento che c’è nella società, i giovani sono in piazza". Anche per questo la scelta di andare in onda su multipiattaforma: "E' una critica della televisione che c’è e che ci vede abbastanza isolati in questa avventura". Il riferimento è anche alle trattative fallire quest'estate proprio con La7.

Una sinistra "troppo debole", insomma, anche se "Di Pietro ha ovviamente sottoscritto, Vendola pure, ci sono tanti di loro che si muovono, ma sono scollati da tutto quello che sta succedendo che se vogliamo è una cosa straordinaria". Secondo Santoro potrebbero "andare dal presidente della commissione di Vigilanza, tutte le opposizioni insieme potrebbero andare dal presidente della Rai a chiedere cosa sta succedendo. Sicuramente è una situazione drammatica quella in atto".

E l'ex giornalista Rai critica i suoi colleghi, "come intontiti, troppo abituati a sopportare di tutto". "Sono colonizzati?", chiede Mentana. "Non colonizzati", precisa l'altro, "ma resi passivi, resi marginali. Mi aspetto da loro uno scatto, ma devono muoversi o la Rai diventa come l'Alitalia".

Mentana lo riporta al programma: "Quindi Comizi d'amore dal 3 novembre?". Santoro tentenna, sembra non essere sicuro del titolo, ma assicura: "L'impostazione sarà quella della trasmissione di Pasolini, porteremo i microfoni vicini alla gente che è lontana dal palazzo". E aggiunge: "Andrà su Sky, in streaming e su una serie di tv locali che insieme fanno una potenza di fuoco pari a quella di La7. Non come ascolti, ma come potenzialità di utenti". E se fosse La7 a volerlo mandare in onda nonostante le trattative fallite quest'estate? "Secondo me arrivano un pò tardi...", commenta laconico.

Poco prima, spiegando perché andrà in onda il giovedì - "il tuo giorno", sottolinea Mentana - sostiene che non ha avuto molta scelta: "Lunedì c'è L'Infedele, martedì Ballarò, mercoledì il programma di Federica - Sciarelli, conduttrice di Chi l'ha visto, ndr - venerdì e sabato non si può, domenica Presa diretta e poi Report...". Si è forse scordato di Piazza Pulita? Deve ricordarlo il conduttore del Tg. Solo a questo punto Santoro si ricorda di Corrado Formigli che l'anno scorso faceva parte della scuderia di Annozero: "Fanno benissimo tutti a guardarlo, però è anche un giorno in cui si sapeva che... è una scelta che non ho fatto io". A fine trasmissione, però, rimedia e conclude: "Lanciamo Formigli, che c’è stasera".