Anche a Milano una ruota panoramica

Annunciano «fuochi d’artificio» urbanistici. L’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi e quello all’Arredo Urbano Maurizio Cadeo preparano una rivoluzione della città in sei mosse. Per cominciare, una ruota panoramica alta 70 metri che permetta di ammirare i misteri della città dall’alto. Il «London Eye» in versione meneghina sarà collocato dietro l’Arena. Seconda novità: la costruzione di due obelischi, uno per ricordare i giudici Falcone e Borsellino e uno per il commissario Calabresi. La rivoluzione urbanistica passerà anche dalla toponomastica: «Intitolare una via al grande baritono cremonese Aldo Protti mi sembra doveroso - commenta Sgarbi -. Lo stesso faremo per Franco Verga, fondatore del Centro orientamento immigrati, e ad Alessandro Durini, una statua del quale sarà collocata nella piazzetta in fondo a via Santa Maria Valle.
La fontana dei Bagni Misteriosi di De Chirico sarà restaurata e riportata ai colori originali, e in cantiere c’è anche l’idea di ricostruire il teatro di Burri, sempre a parco Sempione, che fu smantellato ed eliminato. Il New Deal urbanistico non poteva ignorare le colonne di San Lorenzo e l’illuminazione e la pavimentazione della piazza antistante Santa Maria delle Grazie, che sarà riqualificata. Illuminazione e piccoli interventi anche per piazza dei Mercanti e luci sull’Arco della Pace.