Anche Minasso (Pdl) nel mirino dei giudici

Prosegue l’iniziativa giudiziaria nei confronti delle possibili compromissioni del mondo politico ligure in attività illecite, soprattutto nel ponente regionale. Per quanto riguarda proprio l’ambito ligure, nelle ultime ore si è diffusa la voce - al momento non confermata - della richiesta di autorizzazione a procedere avanzata dalla magistratura nei confronti dell’onorevole Eugenio Minasso, deputato del Pdl con base elettorale particolarmente ampia nell’Imperiese.
La richiesta sarebbe in relazione alle indagini in corso che hanno già portato, fra l’altro, all’emissione di avvisi di garanzia a carico del consigliere regionale Alessio Saso e del consigliere comunale Aldo Praticò, entrambi del Pdl.
Va da sé, comunque, che, per agire nei confronti dell’onorevole Minasso occorre «passare» dal Parlamento, considerato che «senza l’autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale». Proprio alla giunta di Montecitorio sarebbe stata inoltrata una richiesta per compiere accertamenti con iniziative firmali nei confronti dell’onorevole.
Minasso, sanremese di nascita, ma fin da giovanissimo residente a Imperia dove si era trasferita la famiglia, ha 52 anni, è sposato dal 1998. Dirigente d’azienda, presidente provinciale di Alleanza nazionale per la provincia di Imperia, è stato membro del Coordinamento regionale di An, poi consigliere regionale, sempre per An, nel 2000 e riconfermato nel 2005.
Già coordinatore ligure del partito guidato da Gianfranco Fini, è stato eletto deputato nel 2006 e riconfermato nel 2008 nelle liste del Pdl. Attualmente è membro dell’VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici di Palazzo Montecitorio.