Anche la Moratti dice sì al Family Day

Lancerà la Consulta per le famiglie che aveva promesso in campagna elettorale. E sul ticket: «Si parte a settembre»

(...) Carlo Fidanza (An), Michele Mardegan (An), Paolo Bianco (Lista Moratti) e Pasquale Salvatore (Udc) avevano chiesto la partecipazione di «una qualificata delegazione di consiglieri comunali di Milano». Hanno fatto bingo: alla manifestazione ci sarà anche il sindaco Letizia Moratti, accanto al marito Gianmarco, «parteciperò - ha detto - perché la famiglia è importante». Ma, non ne abbiano a male gli eletti, la Moratti ha candidamente ammesso: «Mio marito è il consigliere più ascoltato».
I consiglieri firmatari dell’appello sostengono che la partecipazione di numerosi consiglieri «sarebbe un segnale di attenzione importante per le tematiche della famiglia, negli ultimi tempi sottoposta a pesanti attacchi politici e culturali». E venerdì, proprio alla vigilia del Family Day, la Moratti dovrebbe lanciare quella Consulta per le famiglie promessa in campagna elettorale. Ieri ai microfoni di Sky Tg24, Letizia Moratti ha sciolto ogni dubbio sul tema ticket: «Partirà a settembre-ottobre - conferma - e sarà per tutti, milanesi e non. Non abbiamo ancora stabilito il costo». A proposito della creazione del Partito democratico, ritiene che «il centrosinistra sia stato capace di creare un soggetto politico unitario e l’elemento unità, che secondo me è premiante». Dice di ritrovarsi «nelle posizioni del nuovo presidente francese Sarzoky per moltissimi obiettivi che si è posto», mentre il Sarkozy italiano «è Silvio Berlusconi: è forse la persona che rappresenta il centrodestra in maniera totale, non ce ne sono altri in questo momento».