«Anche nel 2006 i mercati azionari cresceranno»

Il 2006 sarà un anno ancora positivo per i mercati azionari grazie alle condizioni macroeconomiche generali che si mantengono eccellenti e al continuo miglioramento degli utili aziendali per i quali si stima una crescita media del 10% annuo. Lo previsione è di Julius Baer, il più grande wealth manager puro della Svizzera con circa 270 miliardi di franchi di patrimoni in gestione. «Tre mesi fa eravamo scettici ma, dopo i risultati del quarto trimestre di 400 società dello S&P siamo diventati neutrali», ha detto Stefano Zoffoli, strategist del gruppo elvetico al tradizionale workshop invernale con gli investitori. Europa continentale e Giappone sono le aree geografiche più vantaggiose, mentre si ridimensiona il peso degli Usa, economia al top del ciclo il cui ruolo trainante è limitato dai tassi di interesse e dal prezzo del petrolio che resterà sostenuto.