Anche il nuovo circolo di Fi in corteo

A pochi giorni dalla sua fondazione il Circolo della libertà Monza e Brianza è già pronto a scendere in piazza e a sfilare domani accanto al sindaco di Milano, Letizia Moratti, per chiedere al Governo più sicurezza per i cittadini.
Durante l’inaugurazione del circolo che in omaggio alla storia monzese è stato battezzato con il nome di «Teodolinda», si è infatti tornato a parlare dei numerosi episodi di microcriminalità che si verificano nei comuni a Nord del capoluogo della Lombardia. Anche alla presenza di una madrina d’eccezione, Rosella Bossi Berlusconi, è stata letta da Lucia Motta Confalonieri, presidente del Circolo delle libertà, una lettera che è stata spedita da Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dell’associazione.
«Il nuovo circolo è un altro mattone per una fortezza grazie alla quale si può vincere qualsiasi battaglia. Il Governo - ha spiegato la leader dei Circoli della libertà - sta facendo troppo poco nel dare una risposta concreta ai cittadini e ai commercianti colpiti da furti e rapine». A farle eco il vice presidente esecutivo del circolo monzese, ovvero Dario Funaro, che ha chiesto che venga istituito nella città un tavolo permanente dove istituzioni e forze dell’ordine possano incontrarsi e trovare le soluzioni migliori per sconfiggere atti vandalici, clandestinità, scippi e rapine che imperversano nel capoluogo della nuova provincia.
«La giunta di centrosinistra - ha spiegato Dario Funaro - crede di poter risolvere gli episodi di microcriminalità impegnandosi soltanto a riqualificare strade e piazze. Occorre fare un’azione repressiva e anche un corretto uso delle forze dell’ordine. Nella città di Monza soltanto un terzo degli agenti della polizia locale scenderà in strada». Per augurare al direttivo del Circolo buon lavoro e salutare tutti i presenti all’iniziativa di presentazione svoltasi allo Sporting Club di Monza, a sorpresa una telefonata dell’ex premier Silvio Berlusconi. Riferendosi ai Circoli, il leader di Forza Italia ha ribadito una necessità, quella «di dar vita a un più grande movimento per la libertà che possa garantire che non succeda più quello accaduto durante le ultime elezioni quando si calcola siano stati sottratti più di un milione di voti».
E ancora: I Circoli - ha detto Silvio Berlusconi - devono anche far conoscere l’opera di controriforma del governo impegnato a smantellare tutto ciò che abbiamo fatto».