Anche Piech nello scandalo Volkswagen

da Milano

L’ex capo del consiglio di fabbrica della Volkswagen, Klaus Volkert, ha chiamato in causa - sia pure indirettamente - il presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo, Ferdinand Piech, nell’ambito dello scandalo sulla corruzione scoperta all’interno della più grande casa automobilistica europea. Volkert, che proprio ieri è stato condannato a due anni e nove mesi di carcere per il suo ruolo nello scandalo, ha fatto il nome di Piech nel corso di un’intervista che verrà pubblicata lunedì prossimo dal settimanale Der Spiegel. «Chi conosce l’intera costellazione del gruppo di quel periodo, difficilmente può immaginare che tutto questo sia successo senza Piech», ha detto Volkert. Nel gruppo, ha proseguito l’ex sindacalista, erano «poche le cose che (Piech) non sapeva». Piech, da parte sua, ha sempre sostenuto la sua completa estraneità ai fatti, sottolineando che nessuno lo ha mai informato dei viaggi di piacere - con risvolti anche a luci rosse - effettuati da esponenti dell’azienda e rappresentanti sindacali a spese della Volkswagen.