Anche la politica butta sul ridere l’onorata società

C’è anche una Palermo che ride sulla Mafia. Impossibile? No, vero. Accade all’antica focacceria San Francesco, luogo simbolo della lotta all’onorata società. A far gli onori di casa anche un sindaco, Rosario Crocetta di Gela, rifondatore e da sempre nemico giurato degli uomini d’onore. Con lui tutti quelli che hanno voglia di buttarla sull’ironia: imprenditori, giornalisti che daranno vita alla prima sagra di «Radiomafiopoli», evento che approda sul web attraverso un network di venti portali che ne curano la diffusione in tutta Italia. «Radiomafiopoli» riprende la storica «Radio aut» di Peppino Impastato, ne riprende i toni e i temi, attualizzando i contenuti agli eventi di cronaca contemporanei. Lo sfottò alla mafia è l’elemento essenziale che vuol dissacrare e deridere i carnefici con la parola d’ordine: «Disonorarli è una questione d’onore». Perché a detta dei protagonisti «solo così può rinascere la Sicilia».