Al via anche politici, comici e vip. Ma chi scommette punta su Linus

Milano corre verso New York. Foltissima rappresentanza di italiani alla Maratona della Grande Mela ma tra le città la più rappresentata è Milano a guidare la classifica con 450 iscritti e una spedizione che sfiora il migliaio di appassionati. «Con i nostri 450 atleti siamo tra le città più rappresentate alla Maratona di New York - spiega l’assessore allo sport del Comune Giovanni Terzi - ma in quest’occasione diamo prova anche di grande generosità, scommettendo con amici e parenti una somma che sarà devoluta all’Associazione Bambini Cardiopatici». Milano infatti sarà a New York con un progetto di promozione e solidarietà, «Run4Mi», inglesismo grafico e lessicale che significa «corri per me/corri per Milano» che punta a raccogliere fondi per la realizzazione di struttura di bimbi cardiopatici soprattutto nei Pesi in via di sviluppo. Tra i milanesi celebri che si misureranno in gara ci sono anche il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, Linus, Mario Lavezzi e Teo Teocoli, che hanno promesso una maratona più di comicità che di corsa. Solidarietà ma non solo. Su Betaland.com - sito internazionale del bookmaker Betpro.it - si scommette su quale Vip chiuderà con il tempo migliore. Favorito il dj radiofonico Linus, che della corsa ha fatto una filosofia di vita, e riesce a percorrere i 42 km in meno di 4 ore. Per lui la quota è 1,20. Dovrebbe essere della comitiva anche l’ex premier Romano Prodi: se fosse lui più veloce dei Vip il bookie pagherebbe 5,50. Fra i politici va meglio al vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi (Pdl), anche lui con un primato sotto le 4 ore e bancato a 2,20. All’esordio Chiara Moroni, deputato del Pdl, per lei quota alta posta a 10 assieme al compagno di schieramento Gianni Rossoni e Paola De Micheli del Pd. Al via anche una delegazione di Forza Italia in Regione con Paolo Valentini, capogruppo di Fi in Consiglio regionale, Carlo Saffioti, consigliere e presidente della commissione Attività produttive, Gianni Rossoni, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro. «Mi piace partecipare alla maratona - spiega Paolo Valentini - perché è la regina delle attività sportive e correre a New York è ancora più emozionante perché è come correre nel mondo».