Anche il popolo dell’Unione insorge contro l’Annunziata

Piovono le proteste sul blog della «Repubblica»: «Una giornalista così va bene alla “Pravda”. Invece degli italiani, si preoccupa dei suoi colleghi milionari»

da Roma

«La Annunziata è una grande giornalista. Della Pravda», firmato Edoardo. Forse Silvio Berlusconi avrebbe fatto meglio a non abbandonare lo studio ma il comportamento tenuto da Lucia Annunziata lungo tutta la trasmissione rischia di trasformarsi nell’ennesimo autogol del centrosinistra. Almeno la pensa così una gran parte del popolo della Rete. Lo scontro tra il premier e l’Annunziata si è consumato appena da una manciata di minuti e subito Repubblica.it apre un blog collegato a Kataweb, chiedendo ai navigatori che cosa pensano di quanto è andato in onda su Raitre. Insomma chi ha torto e chi ha ragione, chi vince e chi perde. In tanti sostengono l’ex presidente della Rai ma, tenendo anche conto del fatto che sul blog si arriva da Repubblica.it, colpisce il diluvio di dichiarazioni di sostegno al premier e ferocemente critiche verso la «faziosità» della giornalista. Anche molti di quelli che dichiarano un viscerale antiberlusconismo bocciano «l’aggressività e la maleducazione» della giornalista giudicandola controproducente. Riportiamo soltanto alcuni fra i tanti commenti «antiannunziata». E non i più cattivi.
«L’Annunziata non può fare domande capestro con già dentro la risposta e trattare Berlusconi come una sorta di mostro impegnato a fare soltanto i suoi interessi a discapito degli italiani - scrive Alberto -. È il teorema ridicolo di qualcuno del centrosinistra cui non crede neanche chi lo dice». Danilo stigmatizza l’affermazione della Annunziata: «Qui siamo a casa mia». «Non sapevo - osserva - che Rai 3 fosse stata messa in vendita e l’avesse acquistata la giornalista. Quando si fa una domanda sarebbe normale far rispondere anche l’interlocutore. In ogni caso abbandonare il confronto a mio avviso è stato un errore».
«Berlusconi non mi piace - scrive Salvo -. Però la Annunziata è andata in bianco. Ha perso su tutta la linea». Alberto invece ha un dubbio. Se al posto di Berlusconi ci fosse stato Romano Prodi «l’Annunziata userebbe gli stessi peso e misura? Dovrebbe tirare fuori tutti i misfatti dell’Iri, delle legislature precedenti. Perché quando Prodi ha imposto tasse da mal di testa era per il nuovo “bengodi” dell’Europa mentre quando Berlusconi le diminuisce non sa dire altro». Per Mike che annuncia il suo voto per Prodi la giornalista è stata «troppo aggressiva senza motivo. Sarei andato via anch’io». Raimondo si chiede perché «l’Annunziata non fa qualche altro mestiere» mentre Luca G. osserva che la giornalista «invece di parlare dei problemi degli italiani si è preoccupata dei suoi colleghi milionari (in euro) Biagi e Santoro. Berlusconi ha difeso la libertà, Annunziata sembrava la commissaria del Soviet».
Perluigi scrive che l’ex presidente Rai «ha dato la dimostrazione di quanto sia faziosa la sinistra». Per Gianni è stata «scortese, indisponente, dura e autoritaria. Ha fatto bene Berlusconi a darle della maleducata». Per Eleonora quanto è accaduto dimostra che «Berlusconi ha i suoi difetti ma è la sinistra la vera forza manipolatrice dell’informazione e dell’istruzione nel nostro Paese».