Anche la Procura chiede il fallimento

La Procura di Roma si è associata alla richiesta presentata da Merrill Lynch, uno dei principali creditori di Finmavi (oltre 190 milioni di euro di esposizione), per il fallimento immediato della società di Vittorio Cecchi Gori. Nell'udienza al Tribunale fallimentare di Roma che si è svolta ieri, la Procura ha indicato a sostegno della sua posizione alcuni elementi emersi dalle indagini che sta svolgendo sulla società con l'ipotesi di reato di bancarotta per distrazione. L'indagine penale, allo stato contro ignoti, è stata aperta dopo la richiesta di ammissione al concordato preventivo della Finmavi. Dopo l'udienza di ieri il Tribunale fallimentare si è riservato di decidere sull'istanza di Merrill Lynch.